Chi siamo

Storia 

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La scelta di realizzare la biblioteca comunale, risponde a due importanti bisogni ritenuti fondamentali per la crescita del paese: il primo è la promozione della cultura con particolare attenzione alle problematiche ed aspettative dei giovani; il secondo è dato dalla necessità di sviluppare le attività sociali anche con il coinvolgimento degli anziani, patrimonio storico e culturale della nostra società. La biblioteca costituirà un centro importante di integrazione sociale e promozione, sede di incontri e socializzazione e rapporti con le associazioni locali e del territorio circostante, poiché oltre alla funzione di utilizzo da parte degli studenti per le ricerche, sarà dotata di moderni strumenti di studio e utilizzata per attività di sviluppo sociale, anche favorendo l'accesso ad Internet, con corsi di "Alfabetizzazione Informatica" per giovani e adulti. Programmazione films secondo calendari concordati con i ragazzi. Sono previsti "corsi di alfabetizzazione di inglese" con insegnante madrelingua. È in questo contesto che l'Amministrazione ha ritenuto importante ampliare la conoscenza culturale ospitando il museo, il MUSEF. L’idea di creare a Gaiba un Museo della Scienza, Fantascienza, Astronomia e Astronautica, nasce dall’Amministrazione Comunale nel 2010 a seguito di una proposta di intendimento, pervenuta dal collezionista Giovanni Mongini, di concedere in comodato gratuito, al Comune di Gaiba, il suo archivio privato, composto da materiale pregevole di cui fanno parte oltre 6.000 libri, anche antichi, 7.000 DVD di varie tematiche (ambientali, scienza, astronomia, astronautica, fantascienza, ecc.). Lo scopo è quello di istituire una raccolta museale sui temi della scienza, astronomia, astronautica e della fantascienza. Attualmente la biblioteca comunale, posta al primo piano dell’edificio, ospita il MUSEF, un vero e proprio tesoro nascosto che si è stratificato e arricchito nel corso degli anni e, a tutt’oggi, spesso sconosciuto dagli esperti in materia.
Libri, fumetti, film in pellicola, manifesti, dvd, francobolli, autografi, medaglie, modellini. Tutto ciò che riguarda la fantascienza: cinema e letteratura, l'astronomia con libri anche d'epoca, filmati, documentari e l'astronautica con pezzi appartenenti alle V2, fino ad una piastrella dello Shuttle, nonché una reale sottotuta spaziale sovietica e la tuta usata da Sean Connery nel film “Atmosfera Zero” (Outland -1981) (Giovanni Mongini: Science Fiction All Movie – Vol. Lettera “A”)
Il MUSEF è inoltre anche un punto d’incontro per appassionati e “addetti ai lavori”, un luogo per conferenze, proiezioni di filmati e visite guidate.
Il curatore del museo è Giovanni Mongini, uno dei maggiori esperti di cinema di fantascienza a livello europeo ed internazionale, nonché scrittore, appassionato di astronomia e astronautica e collezionista dei predetti settori.

Perché il MUSEF

Uno dei gesti che è diventato sempre più obsoleto in questa nostra cosiddetta civiltà moderna, è quello di levare gli occhi al cielo per poter guardare, per quanto possibile, la volta stellata.
É una visione sempre meno conosciuta e meno nota. Siamo talmente abituati ad avere questo spettacolo sotto i nostri occhi che difficilmente ci soffermiamo ad osservarlo ed anche quando possiamo farlo, l'inquinamento luminoso ci impedisce di ammirarlo in tutta la sua maestosa bellezza.
Ogni tanto i veicoli d'informazione ci danno notizia d’avvenimenti astronomici particolari: un’eclisse di Sole o di Luna, un allineamento di pianeti, un bolide che s'infrange su Giove o una pioggia di meteore o, ancora, una cometa che attraversa i nostri cieli per poi perdersi nell'infinito. Qualche volta ancora essi ci annunciano il succedersi di un'impresa spaziale, queste ormai ridotte all'invio di sonde automatiche su altri mondi nell'attesa del giorno in cui l'uomo abbandonerà la sua ottusa corsa agli armamenti e si dedicherà allo spazio attorno e dentro di lui.
Per ora si viaggia con la fantasia attraverso le stelle, abbiamo raggiunto quasi ogni angolo conosciuto della nostra galassia e ne abbiamo pure varcati i confini e ci siamo persi in un mare di nulla, con la fantasia abbiamo incontrato esseri mostruosi, bellissimi, viscidi, rettiliformi, abbiamo viaggiato attraverso civiltà preistoriche ed evolutissime ed esseri d’altri mondi sono giunti sul nostro pianeta con messaggi di pace o di guerra.
Per chi sogna, per chi è abituato a usare la fantasia, questi mondi fantastici sono il retaggio di un nascosto desiderio, di una speranza di non essere soli nell'universo e, sempre attraverso questi sogni, questi voli d'ingegno cinematografico o letterario, si formulano ipotesi, speranze e minacce.
La fantascienza aiuta a sognare, l'astronomia ci mostra le realtà di questi sogni e l’astronautica ci porta verso questi sogni e tutti e tre sono la conseguenza uno dell’altra e sono uniti in un abbraccio che vale un infinito.
Per questo è nato il MUSEF (Museo della Scienza, Fantascienza, Astronautica e Astronomia) per mostrare un mondo fatto di sogni e di meravigliose realtà, per mostrare a tutti che non esiste contrasto tra l'apparente, fredda analisi che compiono le sonde o gli astronauti mandati nello spazio e le immagini fantastiche, stupende e anche ridicole che vivono in noi attraverso lo schermo o si formano nella nostra mente attraverso le letture di quel genere che per sua natura, è presente in ogni momento della nostra vita.

 

Comitato Scientifico

Roberto Berveglieri: Sindaco di Gaiba

Alessia Borghi: Presidente Comitato Biblioteca di Gaiba

Giovanni Mongini: Collezionista, scrittore di fantascienza, esperto di cinema di fantascienza e curatore del Museo