Quotidianità e tecnologia

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L’innovazione tecnologica e il design sono sempre più utilizzati per il costante miglioramento della vita e delle sue qualità e alcuni elementi che un tempo erano considerati fantascienza li troviamo nella vita di tutti i giorni. La bionica, con l’avvento delle nanotecnologie, si è sviluppata notevolmente, ad esempio: la creazione di arti bionici è sicuramente un’innovazione che migliora la condizione umana e la possibilità di integrare nel corpo umano elementi meccanici è ormai all’ordine del giorno. All’interno del MUSEF è possibile vedere il già citato modellino di “Robocop” (Robocop – 1987), tratto dall’omonimo film di fantascienza.

Dal corpo di Peter Weller, il poliziotto ridotto in fin di vita da una banda di criminali, nasce Robocop, il cyborg al servizio della legge e della comunità” (Giovanni Mongini: Science Fiction All Movies Vol. Lettera “R”).

Al fianco delle nanotecnologie è arrivata anche la domotica. Case automatiche che si adattano alle esigenze di chi vi abita, sempre che la casa stessa non imprigioni i proprietari come nel film “Generazione Proteus” (Demon Seed – 1977).

Quindi, nuovi prodotti associati a nuove tecnologie molte delle quali sono presentate in internet, ma anche oggetti che siamo abituati ad usare quotidianamente e che sono stati anticipati da vari film di fantascienza.
Nella saga dei film su “Star Trek” e nelle serie televisive, per esempio, sono apparsi i primi minidischi, i telefoni cellulari e satellitari, i traduttori universali e i tablet di uso comune ai nostri giorni.


Sempre per quanto riguarda Star Trek i membri dell’equipaggio dell’Enterprise, entrano in una sala di simulazione di “Realtà Virtuale Immersiva”; negli ultimi anni questa si è diffusa e utilizzata per la maggior parte nella creazione dei videogiochi e si sta diffondendo per il cinema e lo Storytelling. Gli Oculus Rift permettono all’utente di immergersi in una realtà virtuale immersiva e diventare parte della storia stessa.

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